Epoca torna in edicola con un nuovo, ricco numero da collezione, dedicato questa volta alla scoperta del mondo e ai protagonisti di essa. Esploratori, avventurieri, fotografi, scienziati, militari, scrittori e giornalisti, documentaristi, piloti, ecologisti ante litteram, astronauti: tutti impegnati, a vario titolo e con diverse fortune, a svelare quel che di questo pianeta (e fuori di esso) ancora restava misterioso.
Epoca, forte della propria vocazione fotografica e narrativa, accompagnò il pubblico in quella fase e registrò anche i primi vagiti di quel passaggio di consegne tra l’avventura e il documentario che è ben rappresentato da personaggi come Walter Bonatti (per 15 anni inviato «specialissimo» del giornale) e Folco Quilici (che realizzò per il settimanale affascinanti servizi fotografici). E per un decennio, gli anni 60, raccontò la fase trionfale della conquista dello spazio, anello di congiunzione tra la vecchia vocazione alla scoperta geografica e la nuova era della ricerca scientifica.
Introdotto da Giuseppe Scaraffia, che racconta la propria sedentaria fascinazione per gli avventurieri, questo numero speciale recupera foto e testi del primo reportage di Bonatti dal Grande Nord (lo Yukon in canoa, il Klondike della corsa all’oro, fra Jack London e il West); le biografie dei grandi esploratori del passato (Livingstone, Stanley, Andrée, Amundsen , Shackleton) raccontate dalla penna di Vittorio G. Rossi; il memoriale dell’avventura di Umberto Nobile al Polo nord (la celebre vicenda della tenda rossa sul pack), scritto da un membro dell’equipaggio sopravvissuto al disastro del dirigibile Italia; le straordinarie foto di Quilici dalla Polinesia e dall’Africa, accompagnate da un’intervista al grande documentarista; il diario di bordo dalla leggendaria nave oceanografica Calypso di Jacques-Yves Cousteau, vero laboratorio galleggiante lanciato attraverso i mari; il batiscafo Trieste di Auguste Piccard e la sua immersione nella Fossa delle Marianne, di cui James Cameron ha offerto un remake poche settimane fa; i reportage fotografici dei grandi inviati di Epoca, l’India, l’Iran, l’Africa, il Messico e il Giappone degli anni 50-60 rivivono negli scatti di maestri come Mario De Biasi, Federico Patellani, Sandro Prato…
Infine il racconto dell’ultima frontiera, la conquista dello spazio, riletto attraverso le figure dei pionieri: Gagarin, Leonov, Borman… fino all’impronta di Neil Armstrong sulla Luna, che sembrò l’inizio di una nuova avventura e invece ne segnò la spettacolare conclusione. Aspettando Marte.
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