• RSS
  • youtube
Home  -  Magazine  -  L'isola del naufragio  -  Giorno 7, la scoperta del "tesoro" sommerso

Giorno 7, la scoperta del "tesoro" sommerso

Le novità di un'inchiesta che non smette di stupire

Giorno 7, la scoperta del "tesoro" sommerso Giorno 7, la scoperta del "tesoro" sommerso
di Niccolò Agliardi

A Ponta Delgada non facciamo fatica a trovare persone disponibili a raccontare particolari più o meno esatti del naufragio e delle sue nefaste conseguenze.

Tutto dipende dalla memoria diversamente allenata dei nostri interlocutori.

L’appuntamento si dà sempre in centro. Quasi sempre al baretto davanti alla chiesa.

Abbiamo capito che è il luogo di incontri  prediletto dagli abitanti dell’isola.

Qualcuno racconta la storia con sufficienza e approssimazione, altri invece intuiscono che, per noi, è importante saperne il più possibile e ci viene incontro.

È il caso di Nuno Mendes e di Estevao Camara rispettivamente il corrispondente delle Azzorre per il giornale Publico che ha sede centrale a Lisbona e il capo redattore di cronaca della televisione locale “Sic”.

Entrambi si prodigano a fare esercizio mnemonico per ripercorrere gli avvenimenti che hanno segnato la fisionomia umana dell’isola.

Ci raccontano che, oltre alla tonnellata di cocaina distribuita a pioggia nell’ultimo decennio, a meno di un miglio dalla costa riposa sul fondale marino un altro container dal carico incredibile. Migliaia di chili di hashish restano in mare perché è troppo rischioso riportarli a galla e perché costa troppo. La polizia sorveglia la zona dalle finestre degli uffici che guardano direttamente sul punto del mare incriminato.

È chiaro che quest’isola ha un karma e un destino insolito.

Lo dice anche Paulo Simoei, il direttore del quotidiano Acoriano Oriental.

Chi invece non è assolutamente intenzionato a parlare della vicenda, è la gente di Rabo de Peixe, piccola cittadina di 7000 abitanti che ha visto, per prima, arrivare i pacchi di oro bianco sulle proprie coste.

Qui risiede la maggior parte dei pescatori che ha raccolto il carico. Qui il 70 per cento della popolazione è dipendente, ancora oggi dalla droga.  Sono stime sconcertanti.

Sono numeri veri.

Giovanni s’ intrattiene con due giovani disposti a raccontare la propria realtà modificata.

Alternano momenti di schiettezza, con altri più confusi e visionari.

La truppa dorme pochissimo e si da molto fare. Antonio dirige la produzione, Giulia lo assiste e prende nota di tutto quello che Gianluca e Andrea riprendono e riversano sugli hard disk alla sera.
Giovanni lotta tutti i giorni con vecchi fantasmi e riprende possesso delle sue risorse.

Io ascolto tutto. Cerco di prendere confidenza con il portoghese strascicato del luogo e mi perdo nelle mille voci che quotidianamente ascolto.

Un’esperienza impensabile e impensata fino a pochi mesi fa.

Eppure oggi è quella che, qui, cerco di raccontarvi.

  • Vai a:
     
     
    ©RIPRODUZIONE RISERVATA
490
Commenti
TUTTI
PIÙ POPOLARI
Loading...
Loading...
Nessun commento inserito
  • Per commentare gli articoli devi essere iscritto a panorama.it
  • Puoi farlo anche utilizzando il tuo account facebook

In evidenza

  • videoCocaina e Azzorre: l'inchiesta non si ferma

  • Condividi
    • Cosa si dice su #isoladelnaufragio

with